Il Naming – Origine di “Twist”

TWIST, dall’inglese girare, stravolgere, dà un’idea di dinamismo e velocità.
Il mood è giovane e incentrato sui concetti di innovazione e praticità.
L’immaginario è molto lontano da quello della banca tradizionale, mentre avvicina la piattaforma al mondo più moderno delle FinTech.
A questi concetti, incentrati sul movimento, si è scelto di affiancare un font al contrario molto “fermo” come il Qanelas Extra Light.
Solido, ma al contempo leggero, l’obbiettivo era bilanciare la rigida solidità di una banca con la leggerezza dovuta alla comodità tipica dei conti online.

Il Logo – Concetti Base

I simboli alla base di quello che poi diventerà il logo di Twist sono tre.

  1. Il primo di essi è il tornado (twister), simbolo di dinamismo e riferito a persone dalla natura attiva, pragmatica e instancabile.
  2. Il secondo è il menu detto “ad hamburger”, tipico di pressoché qualsiasi app per dispositivi mobile, che associa immediatamente Twist al mondo digitale.
  3. Il terzo è il vetro, simbolo di trasparenza e protezione. L’applicazione proprio della trasparenza alle parti del logo permette di alleggerire il contrasto tra i colori senza che si perda la sensazione di solidità.

Giocare coi colori

Ad ognuna delle tre parti del logo doveva corrispondere un colore, la cui scelta doveva necessariamente rispettare, oltre a criteri puramente estetici, una certa coerenza con il racconto fatto dal simbolo.
Sarebbe stato un incontro di colori freddi, la cui combinazione però, associata  all’utilizzo di forme morbide, desse un feedback in qualche modo caldo, amichevole ed immediato.

Di seguito i colori e le emozioni che sono in grado di suscitare:

  1. Viola – è un colore legato ai concetti, tra gli altri, di empatia, saggezza e
    successo. Ha un’immediata presa emotiva e di seduzione su chi guarda.
  2. Blu – è legato ai concetti di affidabilità, sicurezza e responsabilità. È il
    colore della pace, del mare e della tecnologia, e ha il potere di infondere
    tranquillità.
  3. Ciano – aggiunge gli ideali di purezza, innocenza e spirito pratico a quanto detto per il blu.

Dall’ordine al disordine…

Se, come detto, l’ispirazione dietro il logo di Twist è il menù ad hamburger, perfettamente geometrico nelle sue simmetrie, affinché da un simbolo si passasse ad un vero e proprio logo, occorreva che si introducesse del disordine a scardinare i banali parallelismi tra linee uguali tra loro, al fine di esprimere la dinamicità del twister, il tornado.

…e ritorno

Rotto l’ordine iniziale, visto quanto questa fosse cosa buona e giusta, restava da restituire forma e solidità ad un simbolo che ancora mancava di qualcosa: lo spessore.

Così ci bastò aumentare l’ampiezza delle linee fino a farle toccare e sovrapporre. Non restava che aggiungere la trasparenza del vetro affinché il logo fosse completo e rispettoso dei concept iniziali.

Il disordine finalmente ricondotto all’ordine.

Logo finale e come usarlo

Completato e approvato dal cliente, il logo di conto Twist prende vita.